Forestali. Mancata chiamata di 1500 lavoratori: indetta nuova manifestazione

Pubblicato Martedì, 04 Giugno 2013 16:51
Scritto da Redazione
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forestale 4E' stata convocata per venerdì 7 giugno una manifestazione  davanti alla sede provinciale dell’Azienda foreste demaniali per protestare contro il mancato avviamento dei lavoratori forestali centunisti e settantottisti, così come invece previsto nell’Accordo siglato in sede regionale. Ad indire la protesta, i segretari provinciali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, Giovanni Mastroeni, Calogero Cipriano e Salvatore Orlando

“L’intesa- spiegano i tre dirigenti sindacali- prevedeva il proseguimento dell’attività dei  centocinquantunisti che dal 16 maggio hanno preso servizio e l’avvio  entro il 12 di giugno per le altre fasce di lavoratori, i centunisti e i settantottisti appunto”.

Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil stigmatizzano il mancato rispetto dell’accordo e della tempistica concordata anche alla luce del delle risorse- 150milioni di euro – previste nel bilancio della Regione siciliana per l’attività dell’azienda foreste demaniali per il 2013.

“Con la protesta di venerdì 7,  che vedrà il coinvolgimento della Prefettura di Messina  alla quale è stato richiesto un incontro, si vuole far emergere come visto l’approssimarsi della stagione calda estiva sia fondamentale l’immediato avvio dei lavoratori per poter realizzare i viali parafuoco nei boschi della provincia e poter scongiurare il rischio incendi. Nel territorio della provincia di Messina caratterizzato da un forte dissesto idrogeologico - sottolineano inoltre i dirigenti sindacali-  l’attività dei lavoratori forestali di pulizia e manutenzione contribuisce a prevenire non solo gli incendi ma anche quei fenomeni che purtroppo in passato tanti e gravi danni hanno provocato a persone, cose e attività. Pertanto sollecitiamo l’Azienda regionale a dare rapidamente seguito agli impegni assunti  convocando da subito i lavoratori delle due fasce in sospeso e avviandoli al più presto al lavoro”.