Sanzione di 860.688,00 al comune di Barcellona, i gruppi consiliari formulano un documento congiunto:"Chi ha responsabilità si dimetta"

Pubblicato Mercoledì, 12 Marzo 2014 01:51
Scritto da Redazione Barcellona
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Bongiovanni-1Riportiamo di seguito il documento a firma di diversi  gruppi consiliari del consiglio comunale di Barcellona p.g. che mette in evidenza le responsabilità di chi oggi rappresenta l' amministrazione comunale della città del Longano, sulla questione dello sforamento del patto di stabilità del 2011,  dove a causa di scelte "discutibili" oggi l' ente comunale deve  reintegrare allo Stato 860.688,00." NOTA CONGIUNTA DEI GRUPPI CONSILIARI:

FRATELLI D’ITALIA A.N. – CENTRODESTRA BARCELLONA

NUOVA ALLEANZA

INSIEME PER BARCELLONA

UNIONE DI CENTRO

PARTITO DEMOCRATICO

DEMOCRATICI RIFORMISTI

POPOLO DELLE LIBERTA’ 

-Esprimiamo rammarico e grande preoccupazione per la notizia che nel decreto del 26 Febbraio 2014, con il quale il Ministero dell’Interno ha disposto la reintegrazione della sanzione per lo sforamento del patto di stabilità relativamente all’esercizio finanziario 2011 a nove comuni siciliani, non vi sia anche il comune di Barcellona, che ha avuto comminata la sanzione di € 860.688,00.   

In realtà potremmo dire che tutti in qualche misura ce l’aspettavamo, giacchè nel corso della discussione che si era sviluppata sul punto in occasione della lunghissima seduta consiliare per l’approvazione del bilancio preventivo 2013 l’argomentazione sui motivi che avevano determinato l’amministrazione a non riassumere il ricorso davanti al TAR Lazio, sostenuta dall’assessore Bongiovanni non aveva convinto nessuno. A distanza di meno di tre mesi, i fatti purtroppo ci hanno dato ragione. 

Era stato riferito, infatti, che riassumere la causa innanzi al Tribunale amministrativo capitolino avrebbe comportato una inutile spesa per le casse comunali. Spesa che, a ben vedere, si sarebbe sostanziata nel pagamento del contributo unificato ( circa 600,00 euro ), visto che la somma era già stata liquidata con apposita delibera.

A questo punto non rimane che sperare nell’esito del ricorso presentato dalla Regione Sicilia innanzi alla Corte Costituzionale, la cui udienza si è celebrata il 25 febbraio scorso.

Non può, in ogni caso, non rilevarsi la palese responsabilità di un’amministrazione che, a causa della sua presunzione e della sua apatia, rischia di arrecare un danno gravissimo alla collettività,  che si tradurrebbe certamente nell’ennesimo sicuro aumento delle tasse nonchè nella messa a repentaglio di servizi essenziali per i cittadini.

Per tali ragioni invitiamo il Sindaco a prendere atto una volta per tutte che il percorso sin qui effettuato risulta essere totalmente fallimentare, rimettendo in discussione scelte, programmi e uomini, e prendendo al più presto le decisioni anche radicali necessarie ad una effettiva svolta. 

Ci si aspetta inoltre che chi ha responsabilità nella vicenda valuti di rassegnare le proprie irrevocabili dimissioni.   

Alosi Armando                                                       Imbesi Giuseppe 

Alosi Massimo                                                        La Rocca Francesco 

Aronica Sebastiano                                                 Materia Carmelo

Bauro Giammarco                                                  Migliore Sebastiano

Bucca Francesco                                                     Mirabile Venerita    

Bucolo Mariano                                                      Pino Angelo Paride

Calabrò Franco                                                       Pirri Carmelo 

Calabrò Paolo                                                         Puliafito Antonino

Calamuneri Orazio                                                 Sidoti Gianluca

                                                                               Sottile Antonino

Caranna Antonino                                                  Sottile Giuseppe        

Coppolino Angelo                                                  Tripaldi Nicola

Cutugno Carmelo                                                   

Genovese Vittorio 

Gitto Gisuè 

Gitto Lorenzo.

 

 

- Foto: (Avv. Davide Bongiovanni, assessore alle Attività produttive; SUAP; Contenzioso; Politiche per lo sport; Politiche per il turismo del comune di Barcellona).