Messina - Enti di formazione: Danno erariale per 47 milioni di euro

Pubblicato Martedì, 11 Marzo 2014 14:36
Scritto da Redazione
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FINANZA I finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Messina hanno segnalato alla Corte dei Conti di Palermo un danno erariale che sarebbe stato causato dai tre enti di formazione al centro dell'indagine "Corsi d'oro" per indebiti finanziamenti (tra il 2006 e il 2011) per 47 milioni di euro. I centri sono A.N.Co.L., A.R.A.M. e L.U.Me.N. di Messina. A seguito degli esiti delle indagini penali, le Fiamme Gialle  peloritane hanno accertato che ''i centri di formazione  professionale A.N.Co.L., A.R.A.M. e L.U.Me.N. ONLUS di Messina,  attraverso lo schermo di società - appositamente create e i cui  amministratori erano legati ai responsabili degli enti da  vincoli di parentela o di fiducia - riuscivano a documentare  spese relative al noleggio di attrezzature, ai servizi di  pulizia dei locali e agli affitti degli immobili in cui venivano  svolti i corsi di formazione, a prezzi notevolmente superiori a  quelli di mercato, così distraendo a proprio vantaggio i fondi  loro destinati dalla Regione''. A causa di tale illecita - dice  la Finanza -  condotta è venuto meno il requisito della ''non  lucratività'' degli enti e, di conseguenza, la loro  legittimazione a vedersi accreditati i fondi destinati alle  attività di formazione. Per tali motivi i finanzieri hanno  segnalato alla Corte dei Conti un danno erariale a carico  dell'A.R.A.M., per aver percepito indebitamente finanziamenti  per circa Euro 27.150.000 e della L.U.Me.N., per aver percepito  indebitamente finanziamenti per circa Euro 3.100.000. Nei  confronti di entrambi gli enti è stata richiesta l'adozione  della misura cautelare del sequestro conservativo, così da  garantire la solvibilità nei confronti dell'erario. Nello scorso  mese di dicembre analoga informativa era stata inoltrata alla  magistratura contabile nei confronti dell'A.N.Co.L. Sicilia per  un danno erariale di circa Euro 16.660.000.