Logo Sito New

Barcellona . "Operazione INDENNIZZO", sgominata associazione a delinquere finalizzata alle truffe alle assicurazioni

 

fotosito

 

Nell’ordine da sinistra: Zarcone Antonino Carlo, Sidoti Elisabetta, Reale Filippo, Iannello Filippo, dott. Salamone Bernardino Giuseppe, dott. Milone Giuseppe, dott. Domenico Giunta, dott. Aliberti Claudio, D’Angelo Giovanni, Campanella Anna, Bisognano Antonino, avv. Coppolino Anna Maria 

 

All’alba nei comuni di Barcellona Pozzo di Gotto, Mazzarà Sant’Andrea, Milazzo, Castroreale, Terme Vigliatore e Tortorici, i Carabinieri della Compagnia diBarcellona Pozzo di Gotto hanno eseguito 16 misure cautelari per associazione a delinquere finalizzata alla commissione delle truffe alle assicurazioni. Fra i destinari dei provvedimenti anche due avvocati e quattro medici. Nell'ordinanza sono indicati ben 33 sinistri falsi per i quali sono state avanzate richieste di risarcimento per una cifra complessiva pari a euro 1.500.000,00 circa. Le compagnie di assicurazioni, nella gran parte dei casi, hanno già liquidato l’intero indennizzo richiesto.

Le indagini, iniziate nel novembre del 2010, hanno avuto ad oggetto le frodi alle assicurazioni, fenomeno talmente diffuso sul territorio da aver costretto quasi tutte le compagnie di assicurazione ad abbandonare il comprensorio di Barcellona Pozzo di Gotto o a praticare premi di importo quasi proibitivo a carico dei cittadini.

L’associazione operava seguendo standard precostituiti: i capi dell'associazione "ideavano" un falso incidente stradale, poi individuavano i mezzi "coinvolti" e, infine, provvedevano a creare ad arte i danni comprovanti "il sinistro". Venivano, quindi, individuati i soggetti che figuravano quali “feriti” i quali, appositamente istruiti dai capi dell’associazione, erano accompagnati presso il Pronto Soccorso di uno degli ospedali del comprensorio: qui riferivano di essere stati vittime di incidenti stradali e di accusare algie inducendo in errore il medico di turno, che solitamente attestava la presenza di lesioni, tendenzialmente giudicate guaribili in pochi giorni. Successivamente il soggetto era inviato da uno dei quattro medici componenti il sodalizio che formava certificati attestanti falsamente il protrarsi della malattia. All’esito, il medico redigeva un falso certificato attestante il nesso eziologico tra malattia ed incidente stradale, ed indicante delle invalidità importanti. Era quindi avanzata richiesta di risarcimento del danno.

 

Qui i nomi delle persone colpite da misura cautelare:

 

Agli arresti domiciliari, Reale Filippo, nato a Mazzarra’ Sant’Andrea (ME), Avv. Zarcone Antonino Carlo, nato a Barcellona P.G. (ME), Dott. Salamone Bernardino, nato a Barcellona P.G. (ME), residente a Castroreale, Dott. Milone Giuseppe, nato a Barcellona P.G. (ME)  residente a Milazzo (ME);

 

 

Divieto temporaneo di esercitare l’attività professionale, dott. Aliberti Claudio, nato a Barcellona P.G. (ME), Dott. Giunta Domenico, nato a Barcellona P.G. (ME), Avv. Coppolino Anna Maria, nata a Basico’ (ME) residente a Barcellona P.G. (ME);

 

obbligo di dimora nel comune di residenza per  D’Angelo Giovanni nato a Milazzo (ME)  residente a Barcellona P.G. (ME), Sidoti Elisabetta, nata a Oliveri (ME)  residente a Barcellona P.G. (ME), Campanella Anna Maria, nata a Palermo residente a Terme Vigliatore (ME), Bisognano Antonino, nato a Barcellona P.G. (ME), residente a Mazzarra’ Sant’Andrea (ME),  Iannello Filippo, nato a Barcellona P.G. (ME).

 

Obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, infine, per 4 persone (3 di Barcellona Pozzo di Gotto e 1 di Tortorici) 

 

 

 

 

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

cincotta2

  1. Video
  2. Foto