Barcellona. L'amministrazione replica ai consiglieri

Pubblicato Mercoledì, 10 Luglio 2013 17:43
Scritto da Redazione Barcellona
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Municipio-Barcellona Pozzo di GottoDi seguito, la replica integrale dell'Amministrazione Comunale di Barcellona Pozzo di Gotto alla conferenza stampa tenuta dal Presidente del Consiglio Pino e da alcuni capigruppo:
"In merito alla conferenza stampa convocata da alcuni capigruppo del Consiglio Comunale tenutasi ieri, 8 luglio 2013, l'Amministrazione Collica intende chiarire alcuni elementi fondamentali per dare alla cittadinanza una corretta informazione scevra da pregiudizi.
Sulla vicenda della Dusty, l'Amministrazione ha inteso fin dall'inizio tutelare tutti i lavoratori di Barcellona Pozzo di Gotto, richiedendo già in maggio – in vista della successiva scadenza dell'impegno con la ditta – l'elenco completo di tutti i lavoratori della Dusty in carico comune per comune con relativa qualifica. L'art. 6 del CCNL Servizi Igiene Ambientale prevede infatti la tutela del posto di lavoro nel luogo in cui si è prestato servizio negli ultimi 240 giorni. L'Amministrazione ha dunque allertato la Prefettura e le forze sindacali affinché sollecitassero tutti i Sindaci del comprensorio a prendere in carico i lavoratori afferenti ai loro territori come già il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto ha fatto conservando così i livelli occupazionali. Questa Amministrazione sta inoltre predisponendo un piano dei rifiuti che prevede una raccolta differenziata più capillare e che potrebbe creare le condizioni per un aumento del personale.
Per quanto relativo all'Ospedale “Cutroni Zodda”, questa Amministrazione ha più volte cercato la collaborazione con il Consiglio comunale, ascoltando anche le istanze provenienti dalla cittadinanza per ribadire con fermezza le posizioni di criticità espresse sull’accorpamento dei nosocomi di Barcellona e Milazzo. Per la prima volta l'Assessore regionale e l'Amministrazione comunale sono arrivati ad una concertazione della pianta organica aprendo così un dialogo che possa garantire l'ascolto delle posizioni cittadine anche a livello regionale e dunque la tutela di alcuni servizi ritenuti fondamentali per Barcellona Pozzo di Gotto. L'Amministrazione ha tenuto ferma la posizione sulla garanzia dell'emergenza-urgenza (cardiologia h24 e chirurgia) dicendo sì anche ai sessanta posti di Neuro-riabilitazione con i servizi connessi e allo stroke unity II.
Sul Teatro Mandanici, considerata l’importanza cruciale di questa risorsa culturale, sociale e anche economica per Barcellona Pozzo di Gotto, viste le condizioni attuali di crisi economica-finanziaria dell’Ente comunale e la mancanza obbiettiva di professionalità adatte, all’interno della struttura amministrativa è parso evidente che l’unica strada al momento percorribile fosse quella di una gestione privata del bene, proprio per non privare ulteriormente la città di un polo culturale così rilevante. È chiaro che questa Amministrazione abbia molto a cuore la gestione pubblica del luogo che è destinato a diventare il nucleo della vita culturale di Barcellona Pozzo di Gotto, e per questo si lavorerà per dare chiare e rigide regole per la gestione privata. Appare pertanto incomprensibile la scelta della Prima Commissione di restituire, senza darvi corso, la proposta di Delibera avente come oggetto appunto l’esternalizzazione della gestione del Teatro, che rallenta ulteriormente i tempi e rischia di vanificare quanto, faticosamente è stato fatto finora.
Durante la conferenza stampa si è inoltre criticata la gestione da parte di questa Amministrazione della questione legata al post alluvione, dimenticando come alcuni pagamenti rischiavano di non essere esitati vista la mancanza di adeguata documentazione. Si vuole dunque ricordare come – grazie ad una fattiva collaborazione con la Protezione civile – l’Amministrazione sia riuscita a sbloccare i fondi per i pagamenti, fondi con i quali sono già stati saldati i conti degli albergatori cittadini, e si stia provvedendo a fornire i contributi per l’autonoma sistemazione e a pagare le prime ditte. Ci si interroga infine sull’opportunità di tale scelta da parte del Presidente del Consiglio comunale e dei capigruppo che hanno partecipato alla conferenza stampa dando un messaggio di ricerca continua di visibilità con prese di posizione demagogiche invece che contribuire con proposte concrete alla risoluzione dei problemi".