Barcellona, un arresto per omicidio

Pubblicato Sabato, 06 Febbraio 2021 08:09
Scritto da Redazione
Visite: 12697

 CARA2Ieri sera, i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione misura cautelare in carcereemessa dal G.I.P. del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto su richiesta della locale Procura della Repubblica, guidata dalProcuratore Capo Emanuele Crescenti, a carico del 25enne APETROAEI TiberiusSteliancittadino rumeno, ritenuto responsabile del reato di omicidio aggravato,commesso in danno del fratello APETROAEI CiprianCatalin, in data 19 maggio 2019 in località Femminamorta di Barcellona Pozzo di Gotto. 

Il provvedimento cautelare scaturisce dall’esito delle indagini svolte dai Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto a seguito del rinvenimento del cadavere di APETROAEI CiprianCatalin, avvenuto il 19 maggio 2019 in Contrada Postodella località Femminamorta di Barcellona Pozzo di Gotto. In particolare, quella notte, verso le ore due,APETROAEI TiberiusSteliandopo avercontattato il numero unico di emergenza 112 riferiva di aver rinvenuto il cadavere del fratello APETROAEI CiprianCatalinin località Femminamorta in quella contrada Posto, asserendo,nella circostanza,che il congiunto era verosimilmente precipitato dal balcone, da un'altezza di circa cinque metri. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno effettuato gli accertamenti sullo stato dei luoghi e, con l’apporto tecnico del medico legale,provvedevano ad effettuare una preliminare ispezione cadaverica. Le prime evidenze permettevano di accertare che il decesso del giovane era da ricondurre ad una probabile frattura della base cranica. L’indagato, ascoltato nell’immediatezza dichiarava che, nel corso della serata, verso la mezzanotte, si era recato presso un bar della zona per riaccompagnarea casa il fratelloche, poco prima, aveva avuto un diverbio con altri clienti del locale.Rientrati alla propria abitazione,il CiprianCatalinchiedeva al fratello TiberiusSteliandi poter tornare al bar ove aveva trascorso la serata per recuperargli il cellulare che aveva accidentalmente dimenticato. Pertanto, il TiberiusStelian acconsentiva alla richiesta ma, al suo rientro,rinvenivail corpo esanime del fratello riverso nel giardino dell’abitazione.

Lo sviluppo delle indagini tuttavia forniva elementi distonici rispetto alle dichiarazioni dell'indagato.Anzitutto, la causa del decesso di APETROAEI CiprianCatalin, secondo la consulenza medica, risulta dovuta ad un arresto cardio-circolatorio per grave trauma cranico con fracasso craniofacciale, causato da un oggetto diingente peso e dotato di elevata energia cinetica,verosimilmenteorientatadall'alto verso il basso. Inoltre, glielementi probanti emersi dall’attività investigativa condotta dai Carabinieri della Compagniadi Barcellona Pozzo di Gotto, anche attraverso attività tecnichehanno permesso di smentire quanto dichiarato da APETROAEI TiberiusStelian. In particolare le indagini svolte in ordine alla dinamica del decesso e dello stato dei luoghi hanno fatto emergere un risultato incompatibile con laversione fornita dal APETROAEI TiberiusStelian e con l’ipotesi della caduta accidentale in quanto sul corpo della vittimanon sono state riscontrate lesioni e fratture degli arti superiori compatibili con una caduta da precipitazioneed erano inoltre presenti numerose escoriazioni derivanti da sfregamento contro una superfice rigida provocate, verosimilmente, dal trascinamento del corpo sul luogo del rinvenimento. Infinele attività tecniche hanno permesso di accertare ulteriori contraddizioni anche in riferimento all'arco temporale dei fatti narrati dall’arrestato.

Il G.I.P. del Tribunale di Barcellona P.G., condividendo la ricostruzione operata dall’Ufficio di Procura, a seguito dei convergenti elementi probatori acquisiti nel corso delle indagini dai Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, ha emesso l’Ordinanza di Applicazione della Misura Cautelare in Carcere a carico APETROAEI TiberiusStelian ritenuto responsabile del reato di omicidio aggravato in danno del fratello. Pertanto, ultimate le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.