A colloquio con Picciolo e Calderone: “I DR sapranno guidare la città con coraggio”

Pubblicato Lunedì, 17 Giugno 2013 08:25
Scritto da F.Z.
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picciolo-calderone-drAnalizzando i risultati del primo turno, esperti e cronisti concordano nel riconoscere ad Accorinti i meriti di una straordinaria corsa elettorale, grazie alla quale una lista civica è riuscita a distaccare una compagine strutturata (e ben finanziata) come quella del centro-destra. Un simile ragionamento può essere fatto, per quanto concerne i singoli partiti, sui Democratici Riformisti. Il partito fondato solo pochi mesi fa dagli onorevoli Picciolo e Greco è infatti riuscito a conquistare gli stessi seggi consiliari di corazzate ben consolidate sul territorio, come Pd e Udc. Ed è proprio partendo da questo dato che introduciamo il nostro colloquio con il coordinatore provinciale Santi Calderone e il capogruppo all'Ars Giuseppe Picciolo.
Dottor Calderone, vi aspettavate di ottenere un simile risultato a Messina?
Sapevamo di aver fatto un ottimo lavoro sul territorio, l'obiettivo era quello di prendere almeno quattro Consiglieri Comunali. Portiamo nel civico consesso ben sei rappresentanti dei DR, questo ci responsabilizza enormemente, sappiamo bene che i cittadini Messinesi ci hanno scelti perché si aspettano da noi scelte di coraggio e di lungimiranza per il futuro della nostra città, ci è stato dato un ruolo di guida politica e abbiamo il dovere di esercitarlo.
Quali saranno le prossime mosse? Intendete consolidare la vostra presenza anche sul territorio provinciale?
Ovviamente Si. Era importante affermare il nostro dato nel comune capoluogo, ma ovunque si votava abbiamo ottenuto ottimi risultati, anche in quelle piccole realtà dove ci sono solo schieramenti civici sono stati eletti consiglieri Comunali che faranno il gruppo DR. Nei prossimi mesi ufficializzeremo i nostri quadri dirigenti e i relativi gruppi consigliati in tutti i Comuni, a partire da Barcellona e Milazzo che per dimensioni sono i più significativi dopo la città di Messina.
Onorevole Picciolo, quali sono le sue impressioni in vista dell'imminente ballottaggio?
Entrambi i candidati sono persone per bene, ma questo è solo uno dei requisiti che un buon sindaco deve avere, poi ci vuole competenza, conoscenza della macchina amministrativa e supporto. Queste caratteristiche appartengono a Calabrò e questo non sfuggirà ai messinesi, com'è stato il primo turno.
Come si posiziona il vostro movimento?
Siamo un movimento politici di centro, che ha l'ambizione di rappresentare l'ala moderata del centro sinistra.
Quali sono i rapporti con il presidente Crocetta? Verrà accontentata la vostra richiesta di avere un rappresentante nel governo regionale?
Chiariamo subito una cosa, noi non abbiamo mai subordinato la nostra appartenenza alla maggioranza al riconoscimento di poltrone. Lealmente in questi mesi abbiamo sostenuto l'azione politica riformatrice del Presidente Crocetta, facendo emergere, in alcune circostanze, la necessità di prendere posizioni chiare a difesa dei lavoratori o dello sviluppo della nostra amata Sicilia. Chi ha ruoli di rappresentanza dei cittadini deve assumerei le responsabilità conseguenti, questo abbiamo fatto in questi mesi con l' On. Greco e questo continueremo a fare. Lealtà nella responsabilità.