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Assistenza studenti disabili, nota di Fiadel

Quando lo studente disabile non è presente a scuola l’operatore ASACOM effettuerà il servizio di assistenza a casa o in ospedale. Durante l’incontro convocato stamane a Palazzo dei Leoni, al quale erano presenti per la Città Metropolitana Annamaria Tripodo e la responsabile del servizio Irene Calabrò, il presidente della cooperativa Genesi Gianluca Busacca e i sindacati di categoria, è stato ribadito quanto già garantito alla FIADEL durante i confronti precedenti. 

 

Il servizio ha una durata di 10 settimane e riguarda 326 studenti disabili di 53 scuole superiori di competenza della ex Provincia regionale. Oltre all’assistenza domiciliare e ospedaliera, le famiglie dei giovani disabili potranno contare anche su numerose attività pomeridiane.

 

“È stato chiarito -dichiarano Clara Crocè e Gianluca Gangemi, dirigenti sindacali della FIADEL- che al riguardo il capitolato speciale di appalto è chiaro: ogni alunno disabile ha diritto all'assistente alla comunicazione per 18 ore settimanali e il personale a effettuarle. Alla stipula del contratto dovranno essere garantite e retribuite le 18 ore settimanali agli operatori. Di questo -aggiungono Crocè e Gangemi- abbiamo già avuto conferme dalla dirigente Tripodo e dalla responsabile del servizio Calabrò, con le quali prima della pubblicazione del bando di gara la FIADEL aveva avuto un ampio confronto. Tanto è vero, che nel capitolato speciale di appalto è stata inserita la possibilità per lo studente disabile di avere garantito il servizio anche nel caso in cui non dovesse recarsi a scuola per malattia o ricovero ospedaliero”. 

 

Se lo studente non volesse usufruire del servizio durante i giorni di malattia, le ore potranno essere recuperare nelle settimane successive o assegnate ad altri studenti. “E' chiaro che noi della FIADEL difendiamo i lavoratori e pretendiamo che le 18 ore settimanali siano pagate per intero -spiegano ancora i dirigente della FIADEL- ma è altrettanto chiaro che pretendiamo le stesse ore per i ragazzi disabili. Il servizio è complesso ed è necessaria una sinergia tra la Città Metropolitana e la scuola, che attraverso i propri responsabili dovrà concordare con la cooperativa come articolare il servizio di assistenza”.

 

Per la FIADEL avere ottenuto questo risultato relativamente alla remunerazione dei lavoratori è fondamentale, “sapendo benissimo che pur applicando quanto previsto dal CCNL delle  cooperative sociali è una retribuzione che tiene conto della professionalità di queste figure. La battaglie sono altre -proseguono Crocè e Gangemi- a partire dall’avere un servizio che possa avere una durata almeno annuale. In ogni caso, è indispensabile normare definitivamente la figura degli ASACOM”. A causa delle note difficoltà economiche in cui versano le Città Metropolitane e dei ritardi dei trasferimenti regionali dei fondi, il servizio inizierà solo il 2 dicembre.


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