S. Agata Militello. Sfruttamento della prostituzione: cinque arresti

Pubblicato Martedì, 04 Giugno 2013 10:18
Scritto da Redazione
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Dopo l’operazione “Dolce Vita” che nell’ottobre 2012 ha portato all’esecuzione di 13 arresti ed al sequestro di 3 locali notturni, la Polizia di Stato ha scopero un altro sodalizio criminale che, dietro le apparenze di un circolo ricreativo no profit, nascondeva la gestione imprenditoriale di un locale pubblico, nel quale si annidava un’organizzata struttura finalizzata allo sfruttamento della prostituzione di ragazze, per lo più straniere, fittiziamente registrate come socie della pseudo associazione.

All’alba di stamani i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sant’Agata Militello hanno dato esecuzione ad un’articolata ordinanza cautelare a carico di 5 soggetti ritenuti gravemente indiziati di essere stati organizzatori, direttori e partecipi di un’associazione a delinquere finalizzata all’induzione di ragazze alla prostituzione ed allo sfruttamento di essa.

La finta associazione era denominata “Life” e gestiva di fatto un locale notturno a Sant’Agata Militello, dove costituiva un famoso centro di richiamo per utenti provenienti da molte province siciliane, almeno fino al cambio di gestione verificatosi negli ultimi mesi del 2012.

Le indagini degli investigatori del Commissariato santagatese hanno consentito di accertare che nel locale, dalle prime ore della notte e fino alle luci dell’alba, i molti clienti, mascherati da forme di un finto tesseramento, pagavano profumatamente per fruire di servizi dal contenuto variabile: consumazione di bevande, spettacoli di lap dance e spogliarelli, ma anche la compagnia delle ragazze, soprattutto straniere, reclutate con la mediazione di veri e propri impresari del settore, impiegate nel night e retribuite con fissi e provvigioni per erogare servizi erotici e sessuali, il cui prezzo veniva incassato direttamente dai gestori del locale secondo un preciso tariffario.

I servizi offerti erano variegati ed il relativo costo proporzionale al prodotto offerto nonché alla durata delle prestazioni: dai 50 euro previsti per un fugace incontro di 10 minuti, nelle salette appartate del night (il cosiddetto “privé”), ai 170 euro richiesti per il “pacchetto completo” (emblematica denominazione di un più comodo incontro accompagnato dalla somministrazione di vino).

Talora, poi, i gestori impiegavano le ragazze reclutate, organizzando incontri intimi in luoghi diversi dal locale notturno, anche ubicati fuori dal territorio provinciale: così gli investigatori hanno ricostruito un incontro “galante” organizzato dal titolare del night, in un appartamento di Cefalù, tra un ragazza sudamericana e vari clienti procacciati dal proprietario dell’immobile stesso.

Questo il dettaglio dei provvedimenti eseguiti: Aldo Prestianni (53 anni) e Alfio Christian Vasi (30 anni), entrambi residenti a S. Agata Militello, ritenuti rispettivamente il titolare del locale notturno ed il suo più stabile sodale e collaboratore, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari; Iryna Ievska (32 anni) di origini ucraine e residente a S. Agata, Salvatore Zingales Botta (37anni) e Emanuele Nicola Peri (34 anni) sono stati sottoposti all’obbligo di dimora nel comune di residenza.

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