Direttore del giornale e anche consigliere comunale d' opposizione, Formica risponde all' ennesima….

Pubblicato Sabato, 17 Settembre 2016 13:30
Scritto da redazione
Visite: 16479

In merito all’emergenza rifiuti e con riferimento ad alcune prese di posizione dei mass media, si riporta una dichiarazione del sindaco Giovanni Formica.
Ancora una volta mi tocca replicare a certa stampa che, sempre più, mi appare faziosa e militante. Leggo un articolo sull'emergenza rifiuti di questi giorni che ha dell'incredibile. Il direttore del giornale, autore anche dell'articolo in questione, consigliere comunale di opposizione e già assessore al bilancio, sostiene che un servizio essenziale e obbligatorio per legge non possa generare un debito fuori bilancio, se nell'ultimo strumento finanziario approvato esistono le coperture. Sull'aspetto tecnico, che dal mio punto di vista dimostra ancora una volta come sia stato gestito il comune nel recente passato, mi sia permesso dissentire. Sotto il profilo politico devo però affermare che se si è generato un debito fuori bilancio è proprio perché la precedente amministrazione, in aperta violazione di un decreto ministeriale non ha provveduto ad approvare i bilanci nei tempi assegnati. Se lo avesse fatto, il problema non si sarebbe neppure posto e tutti i pagamenti sarebbero stati regolarmente eseguiti dal comune nei primi quattro mesi del 2016.  La cosa davvero assurda, però, è che quel direttore-giornalista-consigliere-ex assessore, si chiede “perché non si continuò sulla strada del riconoscimento dei debiti fuori bilancio per il servizio rifiuti?”, con ciò lasciando intendere che si siano usati due pesi e due misure.
Ebbene avrebbe dovuto rispondere egli stesso a questa domanda. Infatti la persona in questione, ha presentato un esposto al servizio vigilanza e controllo degli enti locali – ufficio ispettivo, in cui denuncia presunte gravi irregolarità nella gestione finanziaria dell'amministrazione da me guidata. E quali sono queste irregolarità? L'approvazione dei debiti fuori bilancio per il pagamento del servizio di igiene urbana. Ecco perché non si è proseguito in quella strada.
Abbiamo puntualmente riscontrato la nota dell'assessorato, datata 31 maggio, chiarendo la nostra posizione e siamo in attesa della conclusione del procedimento. Nel frattempo, doverosamente, abbiamo evitato di proporre il riconoscimento di ulteriori debiti fuori bilancio per il rispetto che portiamo alle istituzioni tutte, a cominciare dal consiglio comunale che avrebbe dovuto esprimersi. E dunque, a dirla tutta, se i mesi di servizio da gennaio ad aprile 2016 non sono stati ancora pagati alle società (e secondo la tesi della testata, evidentemente, ai lavoratori) è perché quel direttore-giornalista-consigliere- ex assessore ha deciso di presentare un esposto. Tutto regolare, per carità, fa parte delle funzioni di controllo dei consiglieri comunali. Un po' più strano che la mano destra si interroghi su ciò che la sinistra sa benissimo di avere fatto...”