Furto in alcuni appartamenti tra Rometta e Villafranca, arrestati due catanesi

Pubblicato Mercoledì, 11 Dicembre 2019 12:58
Scritto da Redazione
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carab1Nella serata di martedì 10 dicembre 2019i Carabinieri delleCompagnie di Messina Centro e Milazzo, in Catania,hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Messina, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti del 27enne V.G.A. e del 28enne R.G. entrambi catanesi e già noti alle forze dell’Ordine, ritenutiresponsabili, in concorso, del reato difurto in abitazionecon l’aggravante di avere agito in orario notturno ed incircostanze di tempo e di luogo tali da ostacolare la pubblica o privata difesa.

Il provvedimento restrittivo trae origine dagli esiti di un’attività d’indagine sviluppata dai Carabinieri delleStazioni di Villafranca Tirrena e di Rometta Marea a seguito di una serie di furti perpetrati, la scorsa estate, in queicomuni.

Gli elementi raccolti dai militari dell’Arma e la comparazione delle immagini dei vari sistemi di videosorveglianza analizzati dai Carabinierihanno permessodi individuare i due arrestati quali responsabili di ben sei furti di motocicliasportatiall’interno dei cortili di altrettante abitazioni e di ricostruire anche il modus operandi dei malfattori.

I due ladri,dopo aver individuato i motocicli da rubare,si introducevano all’interno dei cortili e delle pertinenze delle abitazioni delle vittime in orario notturno, mentre i proprietari dei mezzi dormivano e, qualora necessario, scardinavano i cancelli per trasportare, spingendoli a mano i motocicli, ai quali veniva anche forzato il bloccasterzo, caricandoli all’interno di un furgone. Quindi si allontanavano dal luogo rientrando nel catanese ove i mezzi venivano smontati e rivenduti. Le indagini hanno consentito altresì di accertare che i veicoli utilizzati, un furgone e un’autovettura di piccola cilindrata, venivano noleggiati a Catania da uno dei due arrestati e utilizzati per perpetrare i furti nel messinese.

Le risultanze dell’attività d’indagine,confluite nel provvedimento cautelare,hanno evidenziato come i duearrestati risultino dediti alla commissione di reati contro il patrimonio in maniera sistematica conallarmante professionalità delinquenziale e pertantoil G.I.P. ha disposto nei loro confronti la misura di massimo rigore, ritenuta come unica adeguata tutela delle gravi e attualiesigenze cautelari.

Al termine delle formalità di rito gli arrestati sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.